MOSTRA RETROSPETTIVA SU SECOND LIFE 

VOXEL 1 E VOXEL 2

MUSEUM__097.png

Perchè una mostra retrospettiva su Second Life, relativa al periodo che va dal 2006 al 2012?

Fu un periodo molto florido per la creatività e l'arte di Second Life, un periodo che vide nascere molte iniziative e personaggi di successo, una fra tutti e certamente la più importante del panorama virtuale italiano fu Gazira Babeli, artista e performer, personaggio misterioso già dalle sembianze, nonché per le scarse notizie che si avevano sul suo personaggio reale. Questa era la sua forza, la netta separazione fra la persona fisica e il personaggio virtuale. Gazira, Gaz per gli amici, aveva una sim archivio delle sue opere, Locusolus, già il nome mi ispirava molto e Locusolus diventò il mio rifugio, il mio pensatoio; quando volevo riflettere o quando avevo bisogno di stare bene, mi recavo a Locusolus e iniziavo a giocare con i tanti marchingegni che lei aveva sparso in giro per la regione. Ricordo che il più spassoso era una sedia che, appena ti ci sedevi, ti scomponeva l'avatar e allora la testa finiva al posto del piede o il seno al posto del sedere, era divertentissimo, bastava sloggare e l'avatar tornava a posto. Gaz era una scripter straordinaria e pertanto tutte le opere di Locusolus erano interattive, quindi il visitatore poteva passarci ore a giocare e a scovare l'angolo più fantasioso e divertente.

 

Le correnti artistiche da lei predilette erano il surrealismo da Magritte a Duchamp e la Pop Art perché lei sosteneva che queste opere trovavano in Second Life un ambiente idoneo dove essere rappresentate mediante la citazione che ne veniva fatta.

Gazira girò il primo film italiano di successo, realizzato in Second Life: “Gaz of the desert”, che si ispirava a “Simon of the desert “di Luis Bunuel. Nel 2007 si unisce a Second Front e insieme danno vita alla performance “The last supper” ( L'ultima cena). Chi fosse interessato a scoprire il mondo di Gazira Babeli, può visitare il suo sito www.gazirababeli.com dove si possono ammirare tutte le sue opere e video.

 

Nel periodo preso in considerazione dalla retrospettiva, nacquero in Second Life molti progetti e gruppi che fecero proliferare le iniziative artistiche e nella prima mostra che si chiama Voxel 1 abbiamo cercato di riportare alla luce queste esperienze, mediante un lavoro di ricerca nei nostri archivi fotografici, pertanto presentiamo Carleon, Pirats, Second Front, gli stessi promotori della mostra Diabolus Carp e Museo del Metaverso.

 

In quel periodo ebbe luogo un evento molto importante per gli artisti e i gruppi che operavano in Second Life, mi riferisco a Rinascimento Virtuale. Solo Gazira Babeli e pochi altri riuscivano ad ottenere un riconoscimento fuori da Seocnd Life, ma Mario Gerosa nel 2008 volle offrire visibilità a questi artisti e creativi, mediante una mostra allestita presso il Museo di Storia Naturale di Firenze, di cui egli stesso fu ideatore e curatore.

Un bell'articolo su Rinascimento Virtuale sulla rivista d'arte Exibart (https://www.exibart.com/toscana/fino-al-7-i-2009-rinascimento-virtuale-firenze-museo-di-storia-naturale/).

 

Nella seconda mostra Voxel 2, presenteremo altri progetti e opere, ugualmente molto importanti che non compaiono in questo primo evento.

 

 

English

 

Why a retrospective exhibition on Second Life, relating to the period from 2006 to 2012?

It was a very flourishing period for the creativity and the art of Second Life, a period which saw the birth of many initiatives and successful people, one of all and certainly the most important of the panorama virtual Italian was Gazira Babeli, artist and performer, mysterious character is already in the form, as well as to the little information you had on his real character. This was his strength, the clear separation between the physical person and the virtual character. Gazira, Gaz for friends, had a sim archive of his works, Locusolus, the name inspired me a lot and Locusolus became my refuge, my thinking, when I wanted to think or when I need to stay well, I went to Locusolus and I began to play with the many contraptions that she had scattered around the region. I remember that the most fun was a chair that, as soon as you sat there, you decomposed the avatar and then the head ended in place of the foot or the breast in place of the butt, it was very funny, just dislodge and the avatar came back in place. Gaz was an extraordinary scripter and therefore all the works of Locusolus were interactive, so the visitor could spend hours playing and finding the most imaginative and fun corner.

The artistic current she preferred was surrealism from Magritte to Duchamp and Pop Art because she argued that these works found in Second Life a suitable environment where to be represented by the quote that was made.

Gazira shot the first successful Italian film, made in Second Life: "Gaz of the desert”, which was inspired by Luis Bunuel's “Simon of the desert“. In 2007 she joined Second Front and together they gave life to the performance “The last supper” ( L'ultima cena). Who is interested in discovering the world of Gazira Babeli, can visit its website www.gazirababeli.com where you can admire all his works and videos.

 

In the period under consideration by the retrospective, were born in Second Life to many projects and groups that did and the proliferation of artistic initiatives, and here, in this first exhibition is called Voxel 1, we have tried to bring to light these experiences, through a research work in our photo archives, therefore, we present Carleon, Pirats, Second Front, the same promoters of the exhibition Diabolus Carp and Museum of the Metaverse.

 

At that time a very important event took place for the artists and groups operating in Second Life, I refer to virtual Renaissance. Only Gazira Babeli and a few others managed to gain recognition outside Seocnd Life, but Mario Gerosa in 2008 wanted to offer visibility to these artists and creatives, through an exhibition set up at the Museum of Natural History in Florence, of which he himself was creator and curator.

A nice article about virtual renaissance in the art magazine Exibart (https://www.exibart.com/toscana/fino-al-7-i-2009-rinascimento-virtuale-firenze-museo-di-storia-naturale/).

 

In the second exhibition Voxel 2, we will present other projects and works, equally very important that do not appear in this first event.

      L'Architettura di VOXEL

 Il Museo VOXEL si compone di tre unità funzionali: lo spazio espositivo, il laboratorio e il magazzino. Ogni unità funzionale è suddivisa in uno spazio di 10x10, ovvero 100 voxel di 24x24x12 metri. Ogni voxel può essere spostato tra ciascuna unità funzionale in base al contenuto delle mostre. Gli elementi della struttura virtuale non svolgono un ruolo statico ma agiscono semplicemente come un separatore ottico. Il raster 10x10 ha il solo scopo di risolvere il meccanismo di registrazione. Altrimenti, i contenuti e il loro contesto determinano quale voxel include quale argomento.

Il Museo VOXEL 1 presenta la collezione d'arte di Second Life 2006-2012 del Museo del Metaverso e dell'Artspace Diabolus CARP.

 

  1. Camera oscura (curatore: Millamilla Noel) - La serie di mostre CARP camera oscura ha mostrato il lavoro dei fotografi che lavorano nel mondo virtuale. Delle 17 mostre organizzate da MillaMilla Noel, 8 vengono presentate qui. (Frieda Korda e Maxxo Klaar, MillaMilla Noel, Del May, Feathers Boa, Therese Carfango, Miskat Quinan, Sanam Sewell, Tim Dechanel).

  2.         Koinup, progetto “Virtual Diversity

 

http://www.koinup.com/group/Virtual-Diversity/

 

Il Museo del Metaverso, nel 2011 realizzò, su proposta di Koinup, il progetto "Virtual diversity", che consisteva nella mostra delle opere fotografiche di artisti iscritti alla paiattaforma Koinup. Roxelo Babenco and arco Rosca, insieme al compianto Luca Spoldi, facevano parte della giuria giudicante le opere.

La mostra si svolse in Craft - dove fu creata un'apposita bellissima struttura da Nicola Reinerman - ma contemporaneamente anche su Second Life, a cura di Velazquez Bonetto e Josina Burgess.

Koinup è un servizio di hosting di immagini e video, un portale web e una comunità online per gli utenti del mondo virtuale. Viene utilizzato sia come piattaforma di archivio di foto e video sia come strumento per condividere screenshot, fotografie e machinima del mondo virtuale.

A partire da novembre 2008, afferma di ospitare più di 100.000 fotografie caricate dai suoi membri e raggiunge circa 100.000 visitatori mensili. Incentrato sul concetto di "Condividi la tua vita virtuale", Koinup offre una piattaforma di social networking per tutti gli abitanti del mondo virtuale. Koinup è stato sviluppato da Koinup Srl, una società con sede a Brescia, Italia fondata nel marzo 2007. Il servizio è stato lanciato nel settembre 2007 , preceduto da un periodo beta di quattro mesi. Inizialmente, i due fondatori Pierluigi Casolari ed Edoardo Turelli servivano rispettivamente come amministratore delegato e direttore tecnico. Insieme a concorrenti come gamerDNA, Koinup seguì una tendenza nello scenario dei social network in quel momento costruendo un social network per i giochi online.

 

3. Poster - I poster in mostra mostrano quanto fosse stretto il rapporto tra MdM e CARP. Questa cooperazione è stata costruita su obiettivi comuni e valori condivisi. Abbiamo mantenuto questi obiettivi e valori per molti anni e questo è rimasto la base della nostra attuale collaborazione.

 

4. Teatro (DC, CARP) -  Il teatro del metaverso è stato descritto da Nicolas Schöffer mezzo secolo fa come lo "Spatial Dynamic Theatre". Nicolas Schöffer ha immaginato il teatro dinamico nello spazio in uno spazio sferico di 100-250 metri di dimensione. Ha posizionato il pubblico al centro di questo spazio in modo che l'auditorium cambi costantemente la sua posizione. I palchi sono a forma di anello in questo spazio dove si esibiscono i balletti cibernetici. Immagini in continuo cambiamento vengono proiettate sulla superficie interna della sfera. Le scene del teatro dinamico spaziale sono composte in un controller cibernetico centrale e tutte le scene sono controllate da lì. Tutti gli spettatori hanno l'opportunità di trasmettere le proprie opinioni e impressioni attraverso un centralino. Il controller cibernetico cambia dinamicamente il programma in base ai commenti ricevuti. In questo modo, gli spettatori diventano attori collaborativi interattivi nello spettacolo teatrale. Le possibilità tecniche degli anni '60, ovviamente, non hanno permesso a questa visione di diventare una realtà. Con la nascita del metaverso, tutti gli strumenti tecnici erano disponibili per trasformare in realtà la visione di Schöffer. Le possibilità tecniche del metaverso sono, ovviamente, migliaia, oltre i mezzi tecnici specifici che Schöffer immaginava negli anni '60. Ma i principi della visione non sono cambiati, sono solo diventati più ricchi. A Schöffer, ad esempio, non veniva in mente che il pubblico del teatro potesse arrivare da qualsiasi parte del mondo senza cambiare la sua posizione geografica. Eppure Internet rende proprio questo possibile. Ciò significa che nel metaverso posso andare in un teatro virtuale senza nemmeno lasciare il mio appartamento. Gli attori possono interpretare i loro ruoli da qualsiasi parte del mondo.

 

Informazioni su DC Spensley: artista contemporaneo, creatore di produzioni teatrali telepresenti, intriganti giochi d'arte, narrazione sociale e transmediale. L'artista DC Spensley, con sede nella Silicon Valley, indaga sulle opportunità di partecipazione, coinvolgimento e gioco come esperienze artistiche. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale in luoghi come Yerba Buena Center for the Arts a San Francisco, Ars Electronica a Linz Austria, Dutch Electronic Arts Festival nei Paesi Bassi, Cyber ​​Arts Festival di Boston, The ZERO1 Biennial in California, International Symposium on Electronic Arts, Museo Triton, Museo de Metaverso e altro ancora.

 

Informazioni su CARP (Cybernetic Art Research Project) L'Art Space Diabolus è stato fondato in SL il 24 giugno 2007 da Caravaggio Bonetto (Naomi Devil), Velazquez Bonetto (László Ördögh diabolus) e Josina Burgess (Josina den Burger) per Experimental Cybernetic Art.

 

Sedi: simulatori Benvolio, Malvolio e Jourdain in Second Life, simulatori CARP-1, CARP-2, Yoshiwara e Rotwangs_Labor in Metropolis Metaversum. Creatori aggiuntivi di CARP: Al Hofmann, Calimera Lane, MillaMilla Noel, Debbie Trilling, Elfod Nemeth, Junivers Stockholm, Medora Chevalier, nnioz Papp, Sca Shilova, Juria Yoshikawa, theevil chemistry, SaveMe Oh, Eden Toll, Kourosh Eusebio, Abstract Baroque, Duggy Bing, Flower Exonar, Deruub Pastorelli, Blanche Argus, Klute Coppola,).

 

Art Space Diabolus CARP Team, sin dalla sua fondazione, lavora per l'Arte Sperimentale sul mezzo più moderno per l'Arte. Il nostro obiettivo è: produrre tecnicamente e nei contenuti, tentando di innovare l' arte con le possibilità offerte dai media virtuali sul web in tutto il mondo. In una parola lo chiamiamo: HyperArt (HAtr). Le creazioni artistiche che rappresentiamo le chiamiamo: Iperfunzionalismo. I creatori di CARP hanno creato da allora molte innovazioni come: architettura virtuale, audio arte, arte cinetica interattiva, arte cibernetica complessa, improvvisazione audiovisiva collaborativa mondiale, tecniche di presentazione, teatro virtuale, video, creazioni collaborative e sceneggiatura artistica. Il team CARP ha pubblicato tutto il lavoro, le creazioni e gli sviluppi nella serie di e-book CARP. 5.

 

 

5. Arte narrativa - L'arte narrativa è l'arte che racconta una storia, sia come momento di una storia in corso sia come sequenza di eventi che si svolgono nel tempo. Alcune delle prime prove dell'arte umana suggeriscono che le persone raccontino storie con le immagini. Sebbene ci siano alcune caratteristiche comuni a tutta l'arte narrativa, culture diverse hanno sviluppato modi peculiari per discernere l'azione narrativa dalle immagini. Le narrazioni avvengono in uno spazio e si svolgono nel tempo. Nell'arte narrativa, l'artista sceglie come ritrarre la storia, rappresentare lo spazio e come modellare il tempo all'interno dell'opera d'arte. Il mondo virtuale è particolarmente adatto per la creazione di opere narrative. (Bryn Oh, Claudia222, Rebeca Bashley, Igor Ballyhoo, Rose Borchovski)

6. Artisti italiani del metaverso Shellina Winkler, Solkide Auer, Merlino Mayo, Luce Laval, Evaluna Sperber, DACO MONDAY, Gazira Babeli)

 

7. Second Front è il primo gruppo di performance art nel mondo virtuale online di Second Life.

Fondato nel 2006, Second Front è cresciuto rapidamente fino a raggiungere l'attuale troupe di sette membri: Gazira Babeli (Italia), Yael Gilks ​​(Londra), Bibbe Hansen (New York), Doug Jarvis (Victoria), Scott Kildall (San Francisco), Patrick Lichty (Chicago) e Liz Solo (St. Johns).

Second Front crea performance e interventi che sfidano le nozioni di performance tradizionale, incarnazione virtuale e cultura dell'immaterialità.

 

8.Caerleon La sim di Caerleon fa parte della Virtual Art Initiative.

La simulazione originale di Caerleon Isle è stata fondata da Georg Janick nel febbraio 2008 e già nel 2009 aveva raggiunto il picco di cinque sim: Caerleon Isle, New Caerleon, Caerleon Art Collective, Caerleon Art Collective2 e Caerleon Erato.

Il Caerleon Artist Collective è stato chiuso nel 2010 e quando l'aumento delle commissioni per le sim senza scopo di lucro / edu è stato messo discussione per il 2011, il Caerleon Artist Collective2 è stato chiuso. Le regioni di Caerleon continuano ad ospitare artisti ed educatori e presentano una vasta gamma di mostre d'arte, progetti di collaborazione, corsi d'arte, conferenze, laboratori e anche il Museum of Virtual Art a New Caerleon.

 

9. Pirats

Pirats Art Kahos 2009 - Rito della Primavera. Art Kahos è stato creato da Pirats su un'idea originale di Nathalie Gobé Aka Merlina Rokocoko e Jean-Marc Larroque Aka Newbab Zsigmond. Lo sponsor artistico era Patrick Moya aka Moya Janus e ospitato da Bourbon Estate. I 12 artisti partecipanti sono: Maya Paris, Oberon Onmura, Zhora Maynard, Solkide Auer, Nessuno Myoo, Shellina Winkler, Natsha Lemton, Hermes Kondor, Maryva Mayo, Mitch Shelman, Scarp Godenot e Oxphalaver Moose.

Pirats Art Kahos 2011 - La bomba H e l'equilibrio.

Gli 8 artisti partecipanti sono: Aloisio Congrejo, Cherry Manga, Daniele Daco Costantin, Elie Maurice, Fuschia Nightfire, Josina Den Burger, Merlino Mayo, Typote Beck.

 

10. Artisti del metaverso internazionali (Juria Yoshikawa, Glyph Graves, Patric Moya, SaveMe Oh, DB Bailey, Tuna Oddfellow, Chen Pitney).

ENGLISH

VOXEL architecture

The VOXEL Museum consists of three functional units: the exhibition space, the workshop and the storage. Each functional unit is divided into a space of 10x10, i.e. 100 24x24x12 meter voxels. Each voxel can be moved between each functional unit according to the content of the exhibitions. The elements of the virtual structure do not play a static role but merely act as an optical separator. The 10x10 raster is only meant to solve the registration mechanism. Otherwise, the contents and their contexts determine which voxel includes which topic. The VOXEL Museum presents the 2006-2012 Second Life art collection from the Museo del Metaverso and the Artspace Diabolus CARP.

 

  1.  Camera obscura (curator: Millamilla Noel)

The CARP camera obscura exhibition series showcased the work of photographers working in the virtual world. Of the 17 exhibitions organized by MillaMilla Noel, 8 are presented here. (Frieda Korda & Maxxo Klaar, MillaMilla Noel, Del May, Feathers Boa, Therese Carfango, Miskat Quinan, Sanam Sewell, Tim Dechanel)

2.Koinup - Virtual Diversity project

 

The Museo del Metaverso, in 2011 realized, on the proposal of Koinup, the project

"Virtual Diversity", which consisted in the exhibition of the photographic works of artists enrolled in the paiattaforma Koinup. Roxelo Babenco and arco Rosca, together with the late Luca Spoldi owner of the Mondi Virtuali, were part of the jury judging the works. The exhibition took place in Craft - where a special beautiful structure was created by Nicola Reinerman - but at the same time also on Second Life, curated by Velazquez Bonetto and Josina Burgess.

http://www.koinup.com/group/Virtual-Diversity/

Koinup is an image and video hosting service, web portal and online community for virtual world users. It is used both as a photo and video repository platform and as a tool to share virtual world screenshots, photographs and machinima. As of November 2008, it claims to host more than 100,000 items uploaded by its members and reaches about 100,000 visitors monthly. Centered on the concept of “Share your Virtual Life", Koinup offers a social networking platform for all virtual world inhabitants. Koinup was developed by Koinup Srl, a Brescia, Italy-based company founded in March 2007. The service was launched in September 2007, preceded by a four-month beta period. Initially, the two founders Pierluigi Casolari and Edoardo Turelli served respectively as chief executive officer and chief technical officer. Along with competitors such as gamerDNA, Koinup followed a trend in the social network scenery at that time by building a social network for online games.

 

3. Posters

The posters on display show how close the relationship was between MdM and CARP. This cooperation was built on common goals and shared values. We have maintained these goals and values for many years and this has remained the basis of our current cooperation.

 

4. Theatre (DC, CARP)

The metaverse theater was described by Nicolas Schöffer half a century ago as the “Spatial Dynamic Theater”. Nicolas Schöffer envisioned the space-dynamic theater in a spherical space of 100-250 meters in size. He placed the audience in the center of this space so that the auditorium is constantly changing its position. The stages are ring-shaped in this space where cybernetic ballets are played. Constantly changing images are projected on the inner surface of the sphere. Scenes from the spatial dynamic theater are composed in a central cybernetic controller and all scenes are controlled from there. All viewers have the opportunity to convey their views and impressions through a switchboard. The cybernetic controller dynamically changes the program according to the received comments. In this way, spectators become interactive collaborative actors in the theatrical performance.

The technical possibilities of the 1960s, of course, did not allow this vision to become a reality.

With the birth of the metaverse, all the technical tools were available to make Schöffer’s vision a reality. The technical possibilities of the meteversum are, of course, miles beyond the specific technical means Schöffer envisioned in the 1960s. But the principles of the vision have not changed, they have only become richer. For Schöffer, for example, it did not occur to him that the audience of the theater could come from anywhere in the world without changing its geographical location. Yet the Internet makes just that possible. This means that in the metaverse I can go to a virtual theater without even leaving my apartment. Actors can play their roles from anywhere in the world.

 

About DC Spensley: Contemporary artist, creator of telepresent theatrical productions, intriguing art games, social and trans-media storytelling.

Silicon Valley based artist DC Spensley investigates opportunities for participation, engagement and play as art experiences. His work has exhibited internationally at venues like Yerba Buena Center for the Arts in San Francisco, Ars Electronica in Linz Austria, Dutch Electronic Arts Festival in the Netherlands, Boston's Cyber Arts Festival, The ZERO1 Biennial in California, the International Symposium on Electronic Arts, Triton Museum, Museo de Metaverso and more.

 

About CARP (Cybernetic Art Research Project)

The Art Space Diabolus was founded in SL on the 24th june 2007 by Caravaggio Bonetto (Naomi Devil), Velazquez Bonetto (László Ördögh diabolus), and Josina Burgess (Josina den Burger) for Experimental Cybernetic Art.

Locations: Benvolio, Malvolio & Jourdain simulators in Second Life, CARP-1, CARP-2, Yoshiwara and Rotwangs_Labor simulators in Metropolis Metaversum. Additional CARP creators: Al Hofmann, Calimera Lane, MillaMilla Noel, Debbie Trilling, Elfod Nemeth, Junivers Stockholm, Medora Chevalier, nnioz Papp, Sca Shilova, Juria Yoshikawa, theevil chemistry, SaveMe Oh, Eden Toll, Kourosh Eusebio, Abstract Baroque, Duggy Bing, Flower Exonar, Deruub Pastorelli, Blanche Argus, Klute Coppola,)

 

Art Space Diabolus CARP Team stand since its founding for Experimental Art on the most modern medium for Art. Our goal is: to produce technicaly and contentualy attempting and innovating ART with the possibilities of the worldwide web virtual media. In one word we call this: HyperArt (HAtr). The artistic creations we represent we name: Hyperfunktionalism. CARP Creators have created since then many innovations like: Virtual Architecture, Audio Art, Interactive Kinetic Art, complex Cybernetic Art, Worldwide collaborative Audiovisual Improvisation, Presentation Technics, Virtual Theatre, Video, Collaborastive Creations and Art-scripting. The CARP Team has published all their work, creations and developments in the CARP e-book Series .

 

5. Narrative art

Narrative art is art that tells a story, either as a moment in an ongoing story or as a sequence of events unfolding over time. Some of the earliest evidence of human art suggests that people told stories with pictures. Although there are some common features to all narrative art, different cultures have developed idiosyncratic ways to discern narrative action from pictures. Narratives occur in a space and unfold in time. In narrative art, the artist chooses how to portray the story, represent the space, and how to shape time within the artwork. The virtual world is particularly suited for creating narrative works.

(Bryn Oh, Claudia222, Rebeca Bashley, Igor Ballyhoo, Rose Borchovski)

 

6. Italian metaverse artists

Shellina Winkler, Solkide Auer, Merlino Mayo, Luce Laval, Evaluna Sperber, DACO MONDAY, Gazira Babelli)

 

7. Second front

Second Front is the first performance art group in the online virtual world of Second Life. Founded in 2006, Second Front quickly grew to its current seven-member troupe - Gazira Babeli (Italy), Yael Gilks (London), Bibbe Hansen (New York), Doug Jarvis (Victoria), Scott Kildall (San Francisco), Patrick Lichty (Chicago) and Liz Solo (St. Johns).

Second Front creates score-based performances and interventions that challenge notions of traditional performance, virtual embodiment and the culture of immateriality.

 

8. Caerleon

The Caerleon sims are part of the Virtual Art Intiative. The original Caerleon Isle sim was founded by Georg Janick in Feb 2008 and by 2009 had reached a peak of five sims: Caerleon Isle, New Caerleon, Caerleon Art Collective, Caerleon Art Collective2 and Caerleon Erato. The Caerleon Artist Collective was closed in 2010 and when the increase in fees for non-profit / edu sims was put into play for 2011, Caerleon Artist Collective2 sim was closed. The Caerleon sims continue to host artists and educators and feature a wide range of art exhibitions, collaborative projects, art classes, lectures, workshops and also the Museum of Virtual Art on New Caerleon.

 

9. Pirats

Pirats Art Kahos 2009 - Rite of Spring.

Art Kahos was created by Pirats on a originale idea of Nathalie Gobé Aka Merlina Rokocoko and Jean-Marc Larroque Aka Newbab Zsigmond. The artistic sponsor was Patrick Moya aka Moya Janus and hosted By Bourbon Estate .

The 12 participating artists are : Maya Paris, Oberon Onmura, Zhora Maynard, Solkide Auer, Nessuno Myoo, Shellina Winkler, Natsha Lemton, Hermes Kondor, Maryva Mayo, Mitch Shelman, Scarp Godenot and Oxphalaver Moose.

 

Pirats Art Kahos 2011 - The H-bomb and the balance.

The 8 participating artists are: Aloisio Congrejo, Cherry Manga, Daniele Daco Costantin, Elie Maurice, Fuschia Nightfire, Josina Den Burger, Merlino Mayo , Typote Beck.

 

10. International metaverse artists

(Juria Yoshikawa, Glyph Graves, Patric Moya, SaveMe Oh, DB Bailey, Tuna Oddfellow, Chen Pitney

 

Heading 1